Catanzaro, 29 lug 2010 16:57

UGL: "CHIUSURA ARPACAL ATTO CORAGGIOSO"
''La decisione della Giunta regionale di voler chiudere l'Arpacal e' veramente un atto coraggioso ed anticipa momenti di alta competenza gestionale della politica calabrese che apre, finalmente scenari di nuovi orizzonti di crescita e momenti di speranza per la presenza di un soggetto politico come il neo presidente Peppe Scopelliti e tutta la sua Giunta''. A sostenerlo, in una nota, e' Piero Vitelli, responsabile Ugl dell'Arpacal. ''Se la Giunta della Regione attuera' quanto anticipato nel corso della recente riunione - prosegue Vitelli - ovvero di voler con un emendamento liquidare l'Agenzia regionale per l'Ambiente della Calabria, forse 'fa ancora in tempo a debellare una vistosa cellula cancerogena maligna' e che, con i successivi trattamenti 'idonea sostituzione di tutto lo staff dirigenziale' potra' sperare di arginare l'attuale inutile e dispendioso apparato burocratico attualmente vigente,che la politica di sinistra ha magistralmente realizzato a cavallo delle recenti elezioni regionali''. Nella nota l'Ugl parla di ''macroscopiche disfunzioni gestionali'' dell'Arpacal e precisa che ''in un laboratorio di analisi esiste il dirigente di analisi e sopra di lui il Dirigente del Dirigente; vengono erogate indennita' a titolo anticipativo a personale di ruolo tecnico ed amministrativo senza averne in alcun diritto; vengono create situazioni di mobilita' del personale in assoluto non rispetto del Ccnl a danno di altro personale avente titolo e diritto; vengono conferite apposite funzioni a personale neo assunta ancor prima che venga ultimato il periodo di prova; la dirigenza dell'Arpacal vuole utilizzare a tutti i costi figure professionali provenienti dalle recenti assunzioni, in quanto il loro profilo professionale non trova spazio nei ruoli della stessa Agenzia''. ''L'appello che la Ugl Arpacal rivolge a tutta la Giunta regionale e al suo presidente Scopelliti - conclude Vitelli - e' quello,di attuare urgentemente, qualsiasi meccanismo di modifica nel rispetto dei poteri che ogni organo politico puo' e deve mettere in atto nell'interesse comune dei lavoratori dell'Agenzia e soprattutto per un ristoro di tutti i contribuenti calabresi che in percentuale sostengono la gestione economica e finanziaria Arpacal e di tutta la sua inutile dirigenza''. (ANSA).
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