roma, 10 mar 2010 19:20
PONTE STRETTO: FILCA CISL,IMPEGNO CONTRO INFILTRAZIONI MAFIA
a Filca-Cisl, insieme alle altre organizzazioni sindacali dell'edilizia, si assume in pieno la responsabilità di proteggere dalle infiltrazioni mafiose i cantieri per la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina. "La lotta alla mafia, alla criminalità organizzata, alla illegalità non si fa soltanto con le forze dell'ordine o con la magistratura, ma anche con l'impegno delle forze sociali" ha affermato il segretario generale della Filca-Cisl, Domenico Pesenti, nel corso della firma dell'intesa contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nei lavori di realizzazione della "Variante di Cannitello", in Calabria. "Il protocollo - ha detto Pesenti - costituisce un passo importante nella direzione del controllo e della tracciabilità dei flussi finanziari e della selezione della manodopera". In particolare, il dirigente sindacale ha affermato parteciperà anche la Filca Cisl al tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera - che sarà costituito presso la Prefettura di Reggio Calabria - allo scopo di mantenere il raccordo con le altre attività di controllo antimafia. "Il nostro auspicio - ha aggiunto Pesenti- è che si possa intervenire anche verso la selezione delle imprese, tutelando quelle sane e regolari ed escludendo dal mercato quelle irregolari". La Variante di Cannitello è un intervento propedeutico alla realizzazione del Ponte sullo Stretto. Si rende necessario per spostare un breve tratto ferroviario, pari a circa 1.150 metri, per consentire la posa in opera di una delle due torri del Ponte. Il protocollo è stato firmato anche dai segretari generali di Feneal-Uil, Antonio Correale e Fillea-Cgil, Walter Schiavella.(ANSA).
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