Reggio Calabria, 9 feb 2010 10:50
SCONTRI FRA ULTRA' REGGINA, EMESSI 6 PROVVEDIMENTI DASPO
Il Questore di Reggio Calabria, Carmelo Casabona, dopo i gravi episodi di violenza verificatisi nella serata di domenica scorsa in citta' e che hanno visto come protagonisti gruppi di ultras della Reggina appartenenti ai clubs "Boys" e "Ultras Gebbione" , che hanno dato vita ad una vera e propria guerriglia, con l'uso di mazze e bastoni, ha adottato il provvedimento di daspo (che - come e' noto - comporta il divieto di accesso negli stadi e negli impianti sportivi) per la durata di cinque anni nei confronti dei sei ultras arrestati, per i quali e' stato convalidato l'arresto da parte dell'autorita' giudiziaria, con applicazione di provvedimenti cautelari. Intanto, si stanno sviluppando le attivita' investigative, mediante anche la visione delle immagini registrate dall'impianto di videosorveglianza a circuito chiuso dello Stadio "E. Menti" di Vicenza, dove poco prima dell'inizio della partita Vicenza - Reggina, nel settore riservato ai tifosi ospiti, gli ultras reggini hanno dato vita ad una rissa tra di loro, sedata dall'intervento delle forze dell'ordine in servizio allo Stadio. Proprio a Vicenza sono iniziate le prime schermaglie tra i due clubs ultras della Reggina, probabilmente per il posizionamento degli striscioni, e sono poi proseguite il giorno successivo a Reggio Calabria. A Vicenza, la Polizia di Stato ha proceduto alla denuncia . dell'ultra' reggino M. B. di 23 anni, per i disordini verificatisi in quello Stadio. L'attivita' investigativa e' in corso per identificare altri ultras responsabili dei gravi episodi di domenica sera. (AGI)
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